
Puntare sull'innovazione, la ricerca e la flessibilita'. E' questa la ricetta per le piccole e medie imprese, secondo uno studio sullo stato di salute dell'imprenditoria giovanile e sulle condizioni degli imprenditori in pensione, prodotto dal centro studi di Confimprese Italia, l'associazione datoriale delle microimprese e dell'artigianato aderente a Confapi e dalla Link Campus University.
Il rapporto, ha spiegato il presidente di Confimprese, Guido D'Amico, "analizza tutto il percorso delle piccole e medie imprese del paese, dando un attento sguardo allo scarto generazionale: mio nonno ha reso le condizioni economiche di mio padre migliori; mio padre ha fatto lo stesso con me; oggi purtroppo io non so se sono nelle condizioni di poter fare altrettanto con i miei figli e per superare questo difficile momento e' necessario fare proposte concrete".
"Solo se le nostre imprese - spiega Confimprese Italia - saranno capaci di rinnovare e di accettare le nuove sfide, se le istituzioni politiche e finanziarie saranno in grado di accompagnarle e di sostenere questo processo di cambiamento, l'Italia potra' realmente competere nel mondo globalizzato e salvaguardare il proprio futuro, preservando il proprio benessere".
Confimprese Italia



